Eppure le scimmie sanno impilare due bastoni per raggiungere una banana, vero.
Kubric sosteneva che dalla scimmia che impila bastoni, al primo uomo sulla luna, il passo è stato breve; condivisibile, conti alla mano, come affermazione.
Eppure il rapporto con l’essenzialità o anche la sacra futilità della tecnologia è totalmente cambiato.
In questi giorni ho giocato con badoo.com, che molti di voi conosceranno.
L’ho fatto su stimolo di una cara amica…ed è effettivamente uno spazio molto interessante dove poter incontrare realtà sostanzialmente differenti dalla propria in tutto il mondo…ma…
Ma l’uomo, che si è dimenticato di essere scimmia, riporta come semrpe in tutto i propri difetti quotidiani ed umani, solo senza il pudore del faccia a faccia, mascherato dietro una macchina.
Ed allora subito, ma proprio subito, praticamente immediatamente si crea l’ennesima cultura del fesso indefesso che riempie di volgarità, vuotezza, pocheria, e porcheria lo spazio.
Le immagìni pesonali sono tutto un msotrare muscoletti pettorali o tette (perchè quelli non sono seni) strizzati e fotografati dall’alto; le foto sono quasi sempre riproduzioni di stereotipi che dovrebbero eccitare il maschietto o la femminuccia di turno e mai, dico mai, mostrare una aprte trasversale di se, e eprchè no, di una propria sessualità o, e sarebbe meraviglioso, di una propria volgarità.
Qui, invece, anche la volgarità sif a sterile, anche le porcherie sono poca cosa.
Ma dico io? Vale la pena tutta questa tecnologia? Non sarebbe stato meglio continuare a creare strumenti per raccattare banane?
Qualche volta penso proprio di si.
Qui invece di arginare la stupidità, la si autoalimenta.
Anche perchè pensandoci bene, col senno di poi…forse badoo.com è un prodotto già nato con l’idea di diventare così.